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	<title>Silvia Castellani &#187; lettere</title>
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	<description>Tra l&#039;essere e il fare, c&#039;è di mezzo il pensare</description>
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		<title>Lettere a mio figlio</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Jul 2017 14:40:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Castellani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è un libro, uscito un paio di mesi fa, edito da Historica, che raccoglie una sessantina di lettere di genitori ai propri figli. Tra queste lettere, ce n&#8217;è anche una che ho scritto a mio figlio Michi. Molte, in realtà, sono le lettere che ho scritto a mio figlio, anche solo con il pensiero, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #1d2129; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;">C&#8217;è un libro, uscito un paio di mesi fa, edito da Historica, che raccoglie una sessantina di lettere di genitori ai propri figli. Tra queste lettere, ce n&#8217;è anche una che ho scritto a mio figlio Michi. </span><br style="color: #1d2129; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;" /><span style="color: #1d2129; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;">Molte, in realtà, sono le lettere che ho scritto a mio figlio, anche solo con il pensiero, che tante volte ho corretto, cancellato, riscritto. Sempre tutto con la mente. Questa lettera è una di quelle che ha trovato il coraggio di essere messa nero su bianco.</span><br style="color: #1d2129; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;" /><span style="color: #1d2129; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 14px;">È bellissimo -agg</span><span style="display: inline; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px;">iungo questa nota finale &#8211; scrivere lettere ai figli, ritrovare quello spazio che ti permette di dire le cose piano, con un tempo più lento e sono felice di avere potuto partecipare a questo progetto di parole d&#8217;amore.<br />
Grazie alla casa editrice <a style="color: #365899; cursor: pointer; text-decoration-line: none; font-family: inherit;" href="https://www.facebook.com/hashtag/historica?source=feed_text&amp;story_id=10213440079657825"><span style="direction: ltr; unicode-bidi: isolate; font-family: inherit;"><span style="unicode-bidi: isolate; color: #4267b2; font-family: inherit;">#</span><span style="font-family: inherit;">Historica</span></span></a> che lo ha reso possibile.<br />
Qui uno stralcio della lettera a mio figlio: &#8220;Mi piacerebbe che credessi in Dio, che fossi cristiano cattolico. In questo non sarò obiettiva, non si può essere obiettivi nel trasmettere una fede. È una cosa che accade, un dono che l&#8217;altro, in questo caso tu, riceve e può gradire o meno. Lo accetterai, poi vedrai cosa farne al momento debito e qualunque sarà la tua scelta, per me andrà bene. Anche se deciderai di disfartene, solo per il gusto di ribellarti a me, mettendo in discussione tutto, comprese le tue origini. La tua prima vacanza, ad ogni modo, se vacanza vogliamo chiamarla, l&#8217;abbiamo fatta a San Giovanni Rotondo. Siamo andati a trovare San Pio, come sai sono sua devota. Mi ricordo che a un certo punto, stavi in braccio a papà, ti sei messo a ridere, eri molto felice, e agitavi in aria la bottiglietta di plastica con l&#8217;acqua benedetta al grido di “Pade Pio, Pade Pio!” Qualcuno, guardandoti, si è messo a ridere a sua volta di cuore.&#8221;<br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="display: inline; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px;">da &#8220;Lettere a mio figlio&#8221;, AA.VV., Historica, 2017</span></p>
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