<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Silvia Castellani &#187; luci spente</title>
	<atom:link href="http://www.silviacastellani.it/tag/luci-spente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.silviacastellani.it</link>
	<description>Tra l&#039;essere e il fare, c&#039;è di mezzo il pensare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 May 2020 18:46:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>A luci spente. Follia dei colori</title>
		<link>http://www.silviacastellani.it/2016/09/07/a-luci-spente-follia-dei-colori/</link>
		<comments>http://www.silviacastellani.it/2016/09/07/a-luci-spente-follia-dei-colori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2016 14:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Castellani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[Download Libro (eBook)]]></category>
		<category><![CDATA[follia]]></category>
		<category><![CDATA[luci spente]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silviacastellani.it/?p=3620</guid>
		<description><![CDATA[Chiameremo questo ricordo &#8220;Illumina-menti/Raccontami una favola&#8221;
Sono ad un incrocio, devo attraversare la strada, il semaforo è rosso.
Mi avvicino a un banchetto di vecchi libri, accanto all&#8217;incrocio, in attesa di attraversare. Se il semaforo è rosso, penso, meglio aspettare vicino a quei vecchi libri piuttosto che ai margini della strada.

L&#8217;uomo del banchetto mi guarda guardare, poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 6px; color: #1d2129; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.32px;">Chiameremo questo ricordo &#8220;Illumina-menti/Raccontami una favola&#8221;</p>
<p style="margin: 6px 0px; color: #1d2129; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.32px;">Sono ad un incrocio, devo attraversare la strada, il semaforo è rosso.<br />
Mi avvicino a un banchetto di vecchi libri, accanto all&#8217;incrocio, in attesa di attraversare. Se il semaforo è rosso, penso, meglio aspettare vicino a quei vecchi libri piuttosto che ai margini della strada.</p>
<div style="display: inline; color: #1d2129; font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.32px;">
<p style="margin: 0px 0px 6px;">L&#8217;uomo del banchetto mi guarda guardare, poi mi incoraggia a guardare meglio i suoi libri.<br />
Io rispondo piena di timidezza, come a volermi scusare di essermi avvicinata senza volere potere comprare, che devo attraversare, ma il semaforo è rosso, per questo mi sono avvicinata.</p>
<p style="margin: 6px 0px;">Lui non dice niente. Sono attratta da un libro che nel titolo porta la parola immagine. Non lo tocco, non lo prendo nelle mani, è freddo fuori, per le strade, e mi fermo poco. Il tempo di un semaforo rosso.</p>
<p style="margin: 6px 0px;">L&#8217;uomo non dice niente, guarda me che guardo &#8220;IMMAGINE&#8221;.</p>
<p style="margin: 6px 0px;">Poi guarda il semaforo, ora io guardo l&#8217;uomo, e scatta il verde.<br />
Non mi muovo perché la mia testa ha iniziato a pensare a un&#8217; immagine&#8230;<br />
I piedi rimangono fermi. Mi dico che ci sarà un altro verde. Allora attraverserò.</p>
<p style="margin: 6px 0px;">Le piace Kafka?<br />
Dico sì.<br />
Allora prenda questo libro, glielo regalo, è un po&#8217; rovinato&#8230;<br />
Allungo la mano e prendo &#8220;Lettere a Milena&#8221;. È della stessa stessa collana di un altro vecchio libro che comprai a un mercatino quella volta in gita a Roma, &#8220;La linea d&#8217;ombra&#8221; di Conrad.<br />
Dico quattro parole: grazie e Buon Natale.<br />
Lo sto guardando negli occhi, adesso.<br />
L&#8217;uomo non dice niente, sorride e annuisce.<br />
È ancora verde.</p>
<p style="margin: 6px 0px;">(Bologna, dicembre, un po&#8217; di anni fa.)</p>
<p style="margin: 6px 0px; text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3619" title="A luci spente. Follia dei colori" src="http://www.silviacastellani.it/wp-content/uploads/2016/09/a-luci-spente.jpg" alt="A luci spente. Follia dei colori" width="576" height="432" /></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silviacastellani.it/2016/09/07/a-luci-spente-follia-dei-colori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
