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	<title>Silvia Castellani &#187; neve</title>
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	<description>Tra l&#039;essere e il fare, c&#039;è di mezzo il pensare</description>
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		<title>Senza titolo</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2018 14:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Castellani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<description><![CDATA[Il cielo è un tutt&#8217;uno
con i tetti delle case.
La vista si abbaglia
fiocchi di neve cadono
a terra.
Alberi e giardini
non mostrano nient&#8217;altro
che bianco.
Come una caduta surreale
nell&#8217;abisso.

1 marzo 2018

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			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 6px; font-family: &quot;Helvetica Neue&quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px;">Il cielo è un tutt&#8217;uno<br />
con i tetti delle case.<br />
La vista si abbaglia<br />
fiocchi di neve cadono<br />
a terra.<span style="display: inline; font-family: inherit;"><br />
Alberi e giardini<br />
non mostrano nient&#8217;altro<br />
che bianco.<br />
Come una caduta surreale<br />
nell&#8217;abisso.</span></p>
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<p style="margin: 0px 0px 6px; font-family: inherit;">1 marzo 2018</p>
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		<title>Da qualche parte che non ricordo &#8211; Diario del 02/02/2012</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 11:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Castellani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[diario]]></category>
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		<category><![CDATA[neve]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è una parte, una parte che non ricordo, dove sono depositate le memorie di quelle vite e che vado cercando. Dev&#8217;essere senza dubbio un posto scomodo, uno spazio ristretto dove i pensieri vengono respinti come gomma. Rimbalzano se solo provano ad accedervi. Ma in questa parte che non ricordo stanno le risposte perse, a quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-1883" title="Da qualche parte che non ricordo" src="http://www.silviacastellani.it/wp-content/uploads/2012/02/Immagine-1.png" alt="Da qualche parte che non ricordo" width="337" height="251" />C&#8217;è una parte, una parte che non ricordo, dove sono depositate le memorie di quelle vite e che vado cercando. Dev&#8217;essere senza dubbio un posto scomodo, uno spazio ristretto dove i pensieri vengono respinti come gomma. Rimbalzano se solo provano ad accedervi. Ma in questa parte che non ricordo stanno le risposte perse, a quelle domande che ricorrono senza sosta.  E&#8217; quanto sta scritto tra queste mura, sulla coperta non tanto calda, sulla copertina dei monti che paiono fatti di oro. Tengo chiuse le persiane perché voglio prendendo calore dall&#8217;interno, che le piante alla finestra vivano. Voglio che i germogli salgano, si colorino e urlino alla vita. Non voglio vedere la morte, i rami secchi gelati. Non esco da due giorni, mi limito a guardare la situazione attraverso il lampione. La palla che sta in cima e che posso vedere dalla finestra della cucina si è alzata di almeno trenta centimetri. E&#8217; la neve bianca che riflette ancora più luce, quando si accende la sera al buio. Non ci sono balconi qui e continuo a chiedermi se c&#8217;è qualcuno che passa qua sotto e come passa, se ha un ombrello, se ha gli scarponi da neve. Ma certo che passa così e chissà dove gli arriva la neve. Ha spalato qualcuno qua sotto? Sento le voci, di rado, e abbino alle stesse domande semplici adatte a questo tempo lento in mancanza delle risposte di quella parte che non ricordo. Potrei scrivere lettere d&#8217;amore, poesie dal cuore, ma l&#8217;unica cosa che realmente voglio è starmene immobile nell&#8217;attesa che la memoria si riveli.</p>
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