<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Silvia Castellani &#187; slang</title>
	<atom:link href="http://www.silviacastellani.it/tag/slang/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.silviacastellani.it</link>
	<description>Tra l&#039;essere e il fare, c&#039;è di mezzo il pensare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 06 May 2020 18:46:55 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>C&#8217;è chi dice ohi</title>
		<link>http://www.silviacastellani.it/2010/04/18/ce-chi-dice-ohi/</link>
		<comments>http://www.silviacastellani.it/2010/04/18/ce-chi-dice-ohi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 07:52:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Castellani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[c'è chi dice ohi]]></category>
		<category><![CDATA[lascia pur dire]]></category>
		<category><![CDATA[slang]]></category>
		<category><![CDATA[testa di cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[un bel po' un bel po']]></category>
		<category><![CDATA[vieni oltre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silviacastellani.it/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[
Ho una certa abitudine. Dico &#8220;Ohi!&#8221;. Lo dico quando incontro qualcuno per strada o quando rispondo al telefono o anche quando devo scuotere un altro essere umano in senso fisico-spaziale. Questo mio &#8220;ohi!&#8221; sta per ciao e per &#8220;ehi, come mai non dici niente, tutto bene?&#8221;Mi è sempre andata liscia fino ad oggi. Un paio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/b161PFm-bp4" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/b161PFm-bp4"></embed></object></p>
<p style="text-align: justify;">Ho una certa abitudine. Dico &#8220;Ohi!&#8221;. Lo dico quando incontro qualcuno per strada o quando rispondo al telefono o anche quando devo scuotere un altro essere umano in senso fisico-spaziale. Questo mio &#8220;ohi!&#8221; sta per ciao e per &#8220;ehi, come mai non dici niente, tutto bene?&#8221;Mi è sempre andata liscia fino ad oggi. Un paio di giorni fa, al telefono (uno dei miei tre canali privilegiati per dire &#8216;Ohi!&#8217;), un amico ha trovato il coraggio di chiedermi apertamente: &#8220;perché quando rispondi al telefono dici sempre ohi? E&#8217; orribile &#8211; ha detto -. C&#8217;era una tipa con cui ho smesso di uscire perché diceva sempre ohi&#8221;. Ho risposto: &#8220;anch&#8217;io conoscevo una che ha smesso di uscire con un tipo perché diceva òppala e oppalalà tutte le volte che si accomodava a sedere&#8221;. Sono futili motivi, gli intercalari.&#8221;E quindi?&#8221; &#8220;E quindi niente, lasciami tranquilla di dire ohi. Come pure &#8216;vieni oltre&#8217; e &#8216;lascia pur dire&#8217;&#8221;. Questioni di geografia. Il fatto è che qui a Bologna dove ho deciso di venire a vivere, l&#8217;ohi, nel senso di ciao, non è contemplato. Non si dice. Non fa. &#8220;Qui a Bologna non fa dire ohi!&#8221; Qui a Bologna ohi si dice per intendere &#8220;ma certo&#8221;, &#8220;eccome&#8221;,  &#8220;certo che sì&#8221;, ma non per dire ciao. Ma io sto importando lo slang rivierasco dove ohi, a mo&#8217; di saluto, si dice. Si dice &#8220;un bel po&#8217; un bel po&#8217;&#8221; come direbbe il Pesarese. Figurati se io che ho passato i miei primi trentun anni a dire ohi, al posto di ciao, ci rinuncio perché cambio domicilio. Anzi, dovessi trasferirmi a New York, continuerò a dire ohi, al posto di hi! all&#8217;inizio di tutti i miei scambi interpersonali. Mi voglio rovinare, dirò ohi anche al posto di well. Se non è cool, pazienza. Lo dico lo stesso. Dopo un anno buono di permanenza qui a Bologna, prima che quel mio amico mi dicesse apertamente che ohi non gli sembrava un bella parola da dirsi, ho totalizzato: una cinquantina di prese per il cool, una trentina di sorrisi di circostanza e una decina di seguaci , fermi ripetitori dell&#8217;ohi. Ma veniamo ai pezzi grossi: &#8216;vieni oltre&#8217; e &#8216;lascia pur dire&#8217;, ognuno dei quali ripeto almeno dieci volte al dì. Per me è normale dire al prossimo di venire oltre. In quel della riviera donde provengo, mi hanno sempre capita. Tutte le volte che ho detto al prossimo di venire oltre, l&#8217;effetto sortito è stato un avvicinamento. Non è che il prossimo in questione sia passato attraverso, al di là, o mi abbia chiesto le intenzioni. Si è avvicinato, basta. Nel bolognese la questione è un po&#8217; differente. Quando dico al prossimo &#8216;vieni oltre&#8217; e &#8216;lascia pur dire&#8217;, non mi dà retta, si mette a ridere interrogativo. Conclusione: mi arrendo al mio vocabolario e mi adopererò quotidianamente per le allegre accettazione e comprensione in Emilia dei simpatici tre: ohi! come hi!, vieni oltre e lascia pur dire.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-931" title="&quot;Testa di cavolo&quot; - Foto di Silvia Castellani" src="http://www.silviacastellani.it/wp-content/uploads/2010/04/Testa-di-cavolo-Foto-di-Silvia-Castellani.jpg" alt="&quot;Testa di cavolo&quot; - Foto di Silvia Castellani" width="320" height="240" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.silviacastellani.it/2010/04/18/ce-chi-dice-ohi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
