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Silvia Castellani

Tra l'essere e il fare, c'è di mezzo il pensare

Posts Tagged ‘pezzi di me’

Pezzi di me (III)

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aprile 1st, 2016 Posted 16:31

Stamattina guardando il cielo ho visto nelle nuvole un cavallo alato, era bello, bellissimo ho pensato che mi stavo sbagliando, com’era possibile che una nuvola avesse forma di cavallo così precisa perfetta un cavallo al galoppo. Ho riguardato ancora e ancora ed era proprio così c’era una nuvola in cielo grande bianca a forma di destriero. Strabiliante. Non ho potuto fotografarla stavo guidando non potevo fermarmi mi fermo ora e chiudo gli occhi, la vedo ancora. Chissà voi, cosa vedete voi, nelle nuvole.

“Cosa vedo nelle nuvole”

Photo SC

Pezzi di me (II)

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gennaio 15th, 2016 Posted 19:52

Io credo che
noi persone siamo piuttosto distratte.
Che se ci fermassimo
anche solo un attimo
a guardare negli occhi il nostro prossimo
capiremmo tutto.
E staremmo in silenzio.
Perché nell’anima c’è un posto dove
siamo tutti fragili
anche se
quando parliamo
spesso
ci eleggiamo a giudici.

nebbie

Titolo della fotografia: “Dimmi che cosa vuoi vedere” – 2016 – Belluno.

Pezzi di me

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gennaio 12th, 2016 Posted 16:44

Quello che mi fa più paura è l’indifferenza. Affrontare, dialogare, discutere, al limite litigare, va bene. L’indifferenza invece mi fa paura perché nasconde arroganza o rassegnazione o entrambe. E genera solitudine.

Rosa, verde, blu, i colori in testa.

Belluno, 2016.

sorriso blurosa rosarosa verde

Pezzi di me

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gennaio 7th, 2016 Posted 15:28

“Oggi, mentre me ne stavo al bar con un’amica gustandomi un pezzettino di carbone dolce, offertoci “perché eravamo state cattive”, ho pensato che le cose più buone non sempre si manifestano come tali, che occorre assaporare il momento, che il momento esatto è tutto quello che c’è di perfetto. Intanto guardavo giocare il bambino accanto a noi con lo scudo e la spada di plastica. Ho chiesto alla mia amica: se fossi in guerra e potessi scegliere solo una cosa tra lo scudo e la spada, cosa prenderesti? Ha detto lo scudo e a ragione, io dunque mi sono tenuta idealmente la spada. Per fare fronte comune. In fondo, ho pensato, anche noi sedute qui a fare finta di essere cattive, stiamo combattendo la nostra guerra di plastica.”

“Auto-biografia auto-autorizzata”, la mia. Un libro che ho iniziato a scrivere.

Sempre per quella storia che voglio ricordarmi di me.
Tendendo a perdermi, devo scrivermi.

Alberi lievi

Titolo dell’immagine: “Alberi lievi”