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Silvia Castellani

Tra l'essere e il fare, c'è di mezzo il pensare

Follie di tutto

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febbraio 24th, 2018 Posted 17:11

È uscito il sole
e già sto bene
mi piace più la pioggia
è vero però
vuoi mettere la luce

Che luce che filtra dalla finestra!

Così posso starmene in casa
felice del mondo là fuori
che brilla a dispetto di tutto
anche di me
rinchiusa felice nel letto
a scrivere i sogni.

(Follie del tempo, follie di dentro)

Cattolica, 24 febbraio.

IL RUMORE DI DENTRO

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febbraio 23rd, 2018 Posted 15:38

IL RUMORE DI DENTRO

Abbastanza inverificabile
l’inizio di una tempesta emotiva.

Piuttosto quella fuori
si fa sentire
picchia urla mi chiama
ma io non sento
del tutto sorda
ai rumori del mondo
io mi concentro
sui rumori di dentro

non vi faccio affidamento
eppure so che
sono gli unici veri
possono dire
tutto il valore
relativo al mio
essere viva.

Cattolica, 22 febbraio 2018

Poesia

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gennaio 28th, 2018 Posted 23:14

Mentre rifletto
avendo perso ogni forma
dei capelli.
Ritrovandomi
nella magnificenza di una cornice naturale
nel mio volto, nell’intorno
nell’intento di dire
un sentimento perfetto
che peccando di ingenuità
nell’istante di speranza
si consuma.

Felice di uno sguardo
inaspettato
mai compiutamente compreso.
Mentre continuo a riflettere
senza forma
non più quella dei capelli
adesso
riconosco soltanto
la forma
dei pensieri più belli.

(pensieri sparsi, come i capelli)

26 gennaio, Cattolica.

- Di ritorno da Parigi. -

La cosa più difficile

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gennaio 17th, 2018 Posted 00:48

La cosa più difficile per me rimane questa: capire quando è il momento di continuare a insistere o ritirarmi dalla “lotta”, grazie o a causa del pensiero che a un certo punto perseverare non è più un vantaggio che permette all’altra persona di sapere che sei determinato, motivato a difendere la tua propria idea, ma diviene controproducente.

(dubbi, dubbi, e sempre dubbi. Sono condannata a (con)vivere col Dubbio)

Cattolica, gennaio 2018

Incendi rossi - Ph. Silvia Castellani

“Perdono: dal rancore al ricordo”

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gennaio 3rd, 2018 Posted 00:18

“Personalmente credo che il perdono debba partire dalle mani. Sì, dalle mani. Il perdono, per come la vedo io, prende le mosse dalle mani. Prova a incaricare le tue mani, di ricercare il perdono, se devi perdonare qualcuno o qualcosa che la tua testa non vuole perdonare. La tua mente non perdonerà, forse, non ti perdonerà, passando automaticamente in rassegna i torti e le ragioni.”

È un piccolissimo pezzo del mio intervento di questa estate nel mistico monastero di Fonte Avellana, nell’ambito della kermesse che dà il titolo al volume, appena uscito per Faraeditore, intitolato “Perdono: dal rancore al ricordo” a cura di Alessandro Ramberti.

Rosarium (Rose e Misteri) è un progetto fotografico, e di pensiero, iniziato alcuni anni fa, e vuole essere in continua evoluzione.

Per sapere qualcosa in più su Rosarium, puoi andare ai seguenti link:

https://criticaimpura.wordpress.com/2015/06/14/rosarium-un-progetto-fotografico-di-silvia-castellani/

https://www.facebook.com/rosaerosarium/

rosa rosa

Se si passa attraverso

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gennaio 1st, 2018 Posted 20:35

Si diventa saggi
se si passa
attraverso
la propria follia.
Basta avere
qualcosa
da perdonare alla
vita.

(31 dicembre 2017)

————————-

C’è chi ci vede

un cuore oppure

una mano con fede

soltanto tu

puoi sapere

la verità.

(1 gennaio 2018)

S.CCosì è. Anche se non vi pare.

i miei destini

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dicembre 12th, 2017 Posted 15:48

Ci sono delle musiche

che attingono dal magico
mi riportano indietro
nei passati (miei) destini.

12 dicembre 2017

Umorismo parte prima e seconda

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novembre 30th, 2017 Posted 21:46

A volte mi sembra di parlare da sola. Poi non è che mi sembra, è proprio così.

(umorismo parte prima)

Momento sincerità estrema (essendo da sola stasera, vi ammorbo tramite tastiera. Poco male, giustamente, direte voi). Sincerità estrema, ecco: se incontrassi adesso la me di vent’anni fa, quindi me a vent’anni, mi direi: rimani come sei, mi raccomando non cambiare. Ma me lo sono già detta, da qualche parte, evidentemente, chissà magari in sogno, perché nella testa sono rimasta così come allora. Qualcuno adesso potrebbe obiettare ma no che sei cresciuta ma no che sei cambiata ma no che ti sei evoluta. La verità invece è che rido di cuore, come allora, che ho ancora sempre troppa voglia di scherzare, che la vita con me è stata generosa perché ho incontrato molte persone che mi hanno voluto bene e mi vogliono bene. Quindi perché adesso sono sola?

(umorismo parte seconda)

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novembre 18th, 2017 Posted 14:09

https://www.youtube.com/watch?v=hBoO0y8oPJo

https://www.youtube.com/watch?v=49e9rYk5FyI

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novembre 18th, 2017 Posted 13:00

è difficile accettare l’altro soprattutto se ci rispecchiamo circa le nostre parti ombra nella sua anima, se avvertiamo, intravediamo una parte di noi stessi, reietta, nel profondo altrui. è anche difficile accettare i propri limiti, dire all’altro facciamolo insieme, l’io ci ammazza di continuo. E soffriamo chiedendoci inutilmente il perché. #pensieriprofondi #stodiventandozen#societàcannibale #questionedichakra