RSS

Silvia Castellani

Tra l'essere e il fare, c'è di mezzo il pensare

No Comments »

novembre 18th, 2017 Posted 14:09

https://www.youtube.com/watch?v=hBoO0y8oPJo

https://www.youtube.com/watch?v=49e9rYk5FyI

Posted in Senza categoria

No Comments »

novembre 18th, 2017 Posted 13:00

è difficile accettare l’altro soprattutto se ci rispecchiamo circa le nostre parti ombra nella sua anima, se avvertiamo, intravediamo una parte di noi stessi, reietta, nel profondo altrui. è anche difficile accettare i propri limiti, dire all’altro facciamolo insieme, l’io ci ammazza di continuo. E soffriamo chiedendoci inutilmente il perché. #pensieriprofondi #stodiventandozen#societàcannibale #questionedichakra

No Comments »

novembre 16th, 2017 Posted 14:05

Le persone passano, gli ideali restano. Chi ostacola il suo simile è sciocco perché non si rende conto che è solo una questione di tempo. Perso. #illuminazioni #misticaekungfuica

Senza vedere

No Comments »

novembre 5th, 2017 Posted 12:34

Vedere

Vedere le cose (è) prima di tutto sentirle.

(4 novembre, interno giorno)

vedere

Ri-flettere

No Comments »

ottobre 23rd, 2017 Posted 14:33

Stavo riflettendo su una situazione, così per “schiantarla” ho preso un libro e l’ho aperto a istinto. A volte lo faccio, è un gioco che mi piace, che mi distoglie dal pensiero fisso, lo confonde e in qualche strano modo risolve. Ho letto questa frase: “Non viviamo su un albero isolato, ma in un bosco. Possiamo essere perfetti in privato ma, se non facciamo nulla per il mondo, ciò si ritorcerà, nostro malgrado, contro di noi”.

(Alejandro Jodorowsky – La risposta è la domanda)

Prove tecniche di menefreghismo

No Comments »

ottobre 7th, 2017 Posted 18:06

La cosa più difficile forse è relazionarsi con le (altre) persone e più ci si pensa, a quanto fatto o detto in quella circostanza o in quell’altra, più c’è il rischio che si trovino punti di criticità. A me succede questo, e mi succede spesso. Il nodo della questione sta tutto qua, che io non me ne frego. Cioè proprio che non riesco a fregarmene e nemmeno voglio, fregarmene, e allora ci ripenso, se mi sono sbagliata chiedo scusa, se posso rimediare, rimedio. E, soprattutto, nella mia visione cristiana, sono per il perdono. Tutti sbagliamo, è innegabile, siamo umani, altamente fallibili, completamente imperfetti. In questo anche, c’è da dire, risiede la nostra bellezza. Quindi la mia vera grande difficoltà interpersonale si manifesta in tutta la sua potenza quando mi trovo davanti chi – lo dica o no poco importa, è l’atteggiamento che parla – non perdona mai, non chiede mai scusa, non ammette l’errore, chi mai e poi mai, ecco. Come si fa a sentirsi sempre nel giusto, sempre nel posto più in alto, sempre sopra a tutto e tutti?

(prove tecniche di menefreghismo)
(che senz’altro falliranno)
(ricordarsi di farsi meno domande)
(Cattolica, 7/10/2017)

Poesia contemporanea italiana | Un nuovo spazio: “Parole in libertà”

No Comments »

agosto 7th, 2017 Posted 17:52

C’è una rubrica a mia cura, su IlGiornaleOFF, dedicata alla poesia contemporanea italiana. Interviste, recensioni, note di lettura e P-Assaggi poetici.

Se volete, buona lettura di “Parole in libertà”, spazio riservato alla poesia contemporanea su #IlGiornaleOFF, qui: http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/category/parole-in-liberta/

Sono tutte balle | Serie fotografica, 2017

No Comments »

agosto 7th, 2017 Posted 17:40

Su #CriticaImpura, in questi giorni sono stati pubblicati alcuni scatti della mia serie fotografica “Sono tutte balle” (2017), accompagnati da un breve scritto poetico.

Buona visione e buona lettura, qui: https://criticaimpura.wordpress.com/2017/08/04/sono-tutte-balle-serie-fotografica-di-silvia-castellani/

Lettere a mio figlio

No Comments »

luglio 21st, 2017 Posted 16:40

C’è un libro, uscito un paio di mesi fa, edito da Historica, che raccoglie una sessantina di lettere di genitori ai propri figli. Tra queste lettere, ce n’è anche una che ho scritto a mio figlio Michi.
Molte, in realtà, sono le lettere che ho scritto a mio figlio, anche solo con il pensiero, che tante volte ho corretto, cancellato, riscritto. Sempre tutto con la mente. Questa lettera è una di quelle che ha trovato il coraggio di essere messa nero su bianco.
È bellissimo -aggiungo questa nota finale – scrivere lettere ai figli, ritrovare quello spazio che ti permette di dire le cose piano, con un tempo più lento e sono felice di avere potuto partecipare a questo progetto di parole d’amore.
Grazie alla casa editrice #Historica che lo ha reso possibile.
Qui uno stralcio della lettera a mio figlio: “Mi piacerebbe che credessi in Dio, che fossi cristiano cattolico. In questo non sarò obiettiva, non si può essere obiettivi nel trasmettere una fede. È una cosa che accade, un dono che l’altro, in questo caso tu, riceve e può gradire o meno. Lo accetterai, poi vedrai cosa farne al momento debito e qualunque sarà la tua scelta, per me andrà bene. Anche se deciderai di disfartene, solo per il gusto di ribellarti a me, mettendo in discussione tutto, comprese le tue origini. La tua prima vacanza, ad ogni modo, se vacanza vogliamo chiamarla, l’abbiamo fatta a San Giovanni Rotondo. Siamo andati a trovare San Pio, come sai sono sua devota. Mi ricordo che a un certo punto, stavi in braccio a papà, ti sei messo a ridere, eri molto felice, e agitavi in aria la bottiglietta di plastica con l’acqua benedetta al grido di “Pade Pio, Pade Pio!” Qualcuno, guardandoti, si è messo a ridere a sua volta di cuore.”

da “Lettere a mio figlio”, AA.VV., Historica, 2017

Tags: , , ,
Posted in Senza categoria

Semplicità

No Comments »

luglio 14th, 2017 Posted 18:58

La semplicità, io credo, è sempre la miglior cosa. C’è chi si ostina ad aggiungere, alle idee, ad arricchire, e così ne esce una cosa confusa e infelice. Il segreto è l’essenziale, togliere fino a quando non rimane niente, tranne il senso ultimo e intimo. La semplicità è la chiave per aprire
le porte del cuore, e non solo quelle.

pensieri dopo la pioggia, nel caldo di sempre…
Luglio 2017

Pensieri sull'acqua..